Speciale Spirit in Blues – Nine Below Zero – MMW – 26/11

 

Per concludere in bellezza la settimana della MILANO MUSIC WEEK siamo onorati di ospitare i NINE BELOW ZERO

Formata nel ’77 in piena esplosione punk, con un nome ispirato da una canzone del leggendario Sonny Boy Williamson II, la band di Dennis Greaves (voce, chitarra) e Mark Feltham (voce, armonica) decide di andare controcorrente e mescola l’energia del punk al sound viscerale del blues, con inserti di inebrianti ritmi e melodie della tradizione Motown. L’acclamato debutto discografico ‘Live at Marquee’ (1980) testimonia una fulminea ascesa nei circuito dei club londinesi e Alexis Korner, il fondatore del British Blues, li definisce come “il gruppo inglese più eccitante dai tempi dei Rolling Stones”. La band incide ‘Don’t Point Your Finger’ (1981) con la produzione del celebre Glyn Johnse e inizia a diventare familiare ai grandi media. Un momento di grazia che li catapulta in tour al fianco degli Who e Kinks, per arrivare a ‘Third Degree’ (1982). In due anni la band ha inciso tre dischi suonando oltre 500 concerti, ma la pressione a cui è sottoposta e alcune divergenze con la casa discografica portano al suo scioglimento. Dennis Greaves si dedica al nuovo progetto soul/pop The Truth (due singoli in Top 20 inglese e uno nella Top 5 R&B americana), mentre Mark Feltham diventa uno dei più richiesti armonicisti del mondo (Rory Gallagher, Talk Talk, Paul Young, Oasis, Joe Cocker, Zucchero).
Nel 1990 si riuniscono con una nuova sezione ritmica formata da Brendan O’Neill (batteria) e Gerry McAvoy (basso), transfughi dalla band di Rory Gallagher, e realizzano gli album ‘On the Road Again’ (1991), Off the Hook’ (1992) e ‘Ice Station Zebro’ (1995) mentre l’intensa attività live li vede condividere il palco a fianco di Eric Clapton, Ray Davies, Brian May e Zucchero, mantenendo sempre un alto profilo. Nel 2000 i Nine Below Zero danno vita alla Zed Records e pubblicano gli album ‘Refrigerator’ (2000), ‘Chilled’ (2002) e ‘Hat’s Off’ (2005). In questo periodo hanno anche occasione di esibirsi in compagnia di Gary Moore, Chuck Berry, Jools Holland e Paul Jones, partecipando anche a Pistoia Blues nel 2008. L’anno successivo esce l’ottimo ‘It’s Never Too Late’ e nel 2012 la Universal pubblica le edizioni deluxe dei primi tre album e la storica line up, con il rientro di Brian Bethell al basso e Mickey ‘Stix’ Burkey alla batteria, rivive in occasione del 35° anniversario e di un tour con gli Stranglers. Oggi, con la nuova formazione e la pubblicazione di ’13 Shades Of Blues’, è ora protagonista di un tour che li porterà finalmente in Italia, sul palco dello Spirit de Milan.

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INFO:
☞ Ingresso 15€ (ridotto 7€ per chi viene a cena)

Opening act: The Hipshakers ore 20:30
Concerto Nine Below Zero ore 21:30

Prevendita:
http://www.mailticket.it/evento/11925

☞ dalle #19.30 – 03.00
Per chi volesse cenare con noi ecco la “Fabbrica de la Sgagnosa”. Per il ristorante è vivamente consigliato prenotare chiamando al 366-7215569 (linea attiva dalle 15:00 alle 19:00 dal martedì alla domenica).
Per info scriveteci a info@spiritdemilan.it
Per le vostre feste festeggia@spiritdemilan.it

http://spiritdemilan.it/la-fabbrica-della-sgagnosa/

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